Prodotti, prezzi, dimensioni, possono subire variazioni senza preavviso, chiedere la conferma prima dell'ordine.

Prices, products, dimension, could be changed, Ask before order.

go to AUDIOKIT Home Page


Prezzi e prodotti aggiornati sul nuovo sito Audiokit e-Shop cliccando qui !

Update prices & products on new e-Shop Audiokit website click Here

 

 

"ARBOS"

 

  Dcp_0131.jpg (84044 byte)

One of two Amplifier

 

 Class "A" 211 push-pull interstage coupling Dual mono Amplifier

 

A cura di Luca Lombardi & Audiokit Team

By Luca Lombardi & Audiokit Team

(Progetto e realizzazione di Luca Lombardi)

(Design by Luca Lombardi)

Presentato su Costruire HI-FI n° 52

 

non è un kit  le uniche ! informazioni disponibili sono illustrate in questa pagina

 is Not a Kit  all informations available are showed in this Page

 

 

Finale push-pull con triodi 211: l’estasi e il tormento.

Un sogno vero? Alzi la mano chi non ha mai sognato un finale con queste valvole... uhm ne conto pochini. Scherzi a parte questo triodo, con i suoi 75W di potenza di placca dissipabili, per il fatto di essere un triodo a riscaldamento diretto con filamento a wolframio arricchito con torio, per la temperatura dello stesso che lo porta ad un luminosissimo calor bianco e non in ultimo per il fascino delle incredibili tensioni cui può lavorare è da sempre il sogno di molti autocostruttori, siano essi anche alle prime armi. Non dobbiamo inoltre dimenticare che questo triodo è tra i pochi in grado di gestire in single-ended potenze di poche decine di watt, il che significa un più facile interfacciamento con diffusori a media, medio-alta efficenza categoria certamente più diffusa e meno impegnativa. Pur a fronte di quest' indubbio vantaggio si deve però pagare lo scotto di un’alta resistenza interna che rende la costruzione dei trasformatori di uscita estremamente critica e ricca di compromessi. Le difficoltà massime si hanno soprattutto nel caso di stadi asimmetrici. La corrente necessaria alla polarizzazione del tubo ha nei trasformatori effetti del tutto deleteri: la magnetizzazione che viene così generata costringe ad utilizzare nuclei più grandi per evitare la saturazione dello stesso e al contempo la costruzione degli avvolgimenti diviene più critica. Aumentando le superfici affacciate le varie capacità, le lunghezze dei cavi (e quindi la loro resistenza) ed infine l'induttanza parassita tendono ad aumentare. Le prestazioni in termini di banda passante subiscono un notevole degrado. Inoltre la magnetizzazione in DC del nucleo blocca la capacità risolutiva del materiale ferromagnetico ai bassissimi livelli di segnale, già perché in un trasformatore non è il materiale con cui si avvolgono le spire a determinare la timbrica del suono (intendo per una costruzione degli avvolgimenti esente da difetti e quantomeno correttamente studiata) ma la qualità del materiale ferromagnetico usato per il nucleo. Non mi credete? Provate (se ne avrete occasione) un trasformatore di ingresso di buona qualità con nucleo a lamierini doppia C con un analogo trasformatore con nucleo in permalloy. Beh... la ricchezza di dettagli che ne scaturisce è ineguagliabile, la microdinamica diventa (scusate il gioco di parole) macroscopica: è il suono di un materiale ferromagnetico ad alta permeabilità.

Al fine di limitare i problemi su citati c'è una unica via da percorrere: costruire uno stadio simmetrico. Non è qui il caso di tediarvi con le dimostrazioni di quanto andrò ad affermare ma con uno stadio di questo tipo si ottengono i seguenti vantaggi:

  • Il nucleo del trasformatore di uscita non è sottoposto a magnetizzazione da corrente continua, quindi a parità di potenza si useranno nuclei più piccoli, meno costosi ed ingombranti, e si sfrutterà a pieno la capacità risolutiva del materiale ferromagnetico.

  • Uno stadio controfase opera una naturale cancellazione di tutte le armoniche d'ordine pari, mentre lascia passare indisturbate quelle d'ordine dispari.
  • A parità di tensione di alimentazione si ottengono potenze quadruple rispetto all'equivalente stadio asimmetrico.
  • La naturale immunità del circuito ai disturbi con predominante armonica del secondo ordine rende la costruzione dell'alimentatore meno complessa e quindi meno costosa. Inoltre la reiezione ai disturbi introdotte dalla rete è aumentata.

In base a questi punti ho sviluppato l'amplificatore Arbos. In questo amplificatore ho adottato poi soluzioni tecniche nella circuitazione estremamente semplici e minimali ma con una cura maniacale della musicalità.
Lo stadio di ingresso è stato sviluppato attorno ad una 6J5, un triodo a me particolarmente caro per le sue indubbie doti musicali. Tra le tante versioni che è possibile trovare sul mercato è sempre preferibile quella monoplacca tipo FIVRE ad esempio, ho infatti verificato che ogniqualvolta la struttura anodica ha una sezione circolare la musicalità della valvola aumenta. Il circuito costruitole attorno è il classico RC con uscita anodica, accoppiato con lo stadio driver con una capacità di 100nF di tipo JENSEN carta e olio con armature in rame. Tutto il circuito è stato studiato al fine di massimizzare la banda passante e lo slew- rate. Il disaccoppiamento del catodo avviene attraverso un condensatore PANASONIC HFZ, condensatori straordinariamente veloci.
Lo stadio driver è costruito con un tetrodo a fascio 6L5G della italiana FIVRE del tipo black-tube. Non lasciatevi trarre in inganno dai soliti luoghi comuni o da quanto leggete su certa stampa, correttamente usati questi tubi danno grandissimi risultati. In  configurazione triodo la 6L6G mostra una linearità notevole, una potenza surdimensionata per il circuito in esame, una facilità di pilotaggio altissima ed una musicalità estrema. In questo stadio pilota direttamente le griglie delle finali attraverso un trasformatore interstadio con rapporto do trasformazione 1:1+1.
Lo stadio finale è stato realizzato con un controfase di VT4-C  caricate con un trasformatore con rapporto di trasformazione di 35.4:1 il che significa che con un carico di 8 ohm ho riflessi al primario circa 10 kohm. Per massimizzare le prestazioni di ogni tubo finale ho trovato sempre conveniente sacrificare il parametro potenza. Nelle mie esperienze ho rilevato che l’adozione di rapporti di trasformazione più spinti comportava un generale aumento della qualità sonora dell’apparecchio, spesso con risultati che hanno notevolmente alterato le mie considerazioni sui caratteri di un tubo. Secondo questo principio e giacché una 211 ha una resistenza interna piuttosto elevata, tipicamente intorno ai 3kohm, per ottenere un buon compromesso tra potenza, qualità sonora, semplicità costruttiva e reperibilità del trasformatore ho scelto questo rapporto di trasformazione, in grado riportare sul primario un’impedenza circa tre volte quella interna del tubo.
Lo stadio alimentatore, pur molto compatto è stato più volte simulato e verificato in pratica. L'alto numero di ferri usati è teso a massimizzare la separazione tra i blocchi a diretto contatto con la rete e quelli a diretto contatto con il segnale. La separazione tra queste maglie è (e rimando al poderoso lavoro di Bartolomeo Aloia per una trattazione assai esaustiva dell'argomento) fondamentale ai fini del buon suono.

Le caratteristiche rilevate sui due finali (le peggiori tra i due) sono:

Caratteristiche Tecniche

Technical Specifications

Valori/Value

Tasso di controreazione

Feedback Rate 0
Potenza su 8 ohm Output Power @ 8 ohm 21.5 Watt RMS
Potenza su 4 ohm Output Power @ 4 ohm 21.5 Watt RMS
Risposta in frequenza -3dB Frequency Range -3dB 30 Hz - 32 KHz 
Sensibilità d'ingresso  Input Sensitivity 400 mV
Impedenza d'ingresso Input Impedance 270 Kohm
Distorsione Armonica  Harmonic Distorsion 0.1% @ 1W 
Distorsione Armonica Harmonic Distorsion 5.3 % @ 20W
Fattore di Smorzamento  Damping Factor  -
Alimentazione Supply Voltage 220 V 50 Hz
Consumo Max Power  consumption 180 W
Peso Weight 25 Kg
Dimensioni totali (LxPxH) Outside Dimensions (WxDxH) mm 380x350x250

ARBOS...NON  SUONA PIU' Presso AUDIOKIT..... (sich !) un cliente si è innamorato...e se lo è portato Via... 

Arbos1.jpg (96144 byte)  Arbos2.jpg (58237 byte)

Arbos4.jpg (137768 byte)

Prezzi e prodotti aggiornati sul nuovo sito Audiokit e-Shop cliccando qui !

Update prices & products on new e-Shop Audiokit website click Here

 

Torna all'indice       back to index

 

mercoledì 02 luglio 2014


Copyright © 1996 - 2009 Audiokit  All Right reserved, name and brands are of respective owners.

go to AUDIOKIT Home Page