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Amplificatore
stereofonico con i classici triodi a riscaldamento diretto 2A3 o 300B
utilizzati con uno schema atipico nella sezione di pilotaggio che
permette loro di esprimere il meglio delle potenzialità musicali anche
su carichi non particolarmente facili.
Tutti i componenti,
eccetto gli zoccoli delle Valvole Finali, i trasformatori e le
induttanze, sono montati su unico circuito stampato doppia faccia in
vetronite ad alto spessore, riducendo praticamente a zero la possibilità
di errori di costruzione.
Il circuito driver è
realizzato con una sezione di 6SN7 montata in configurazione a catodo
comune seguita da altre due sezioni di 6SN7 in SRPP, ottenendo così un
guadagno sufficiente per il collegamento con normali preamplificatori ed
una capacità di pilotaggio non comune per la griglia della valvola
finale.
La polarizzazione di
questa avviene con iniezione di tensione negativa in griglia, senza
quindi l'uso della resistenza catodica bypassata, con grandi vantaggi sia
in gamma bassa che nel fattore di smorzamento.
Le alimentazioni
anodiche, raddrizzate con una valvola 5U4, sono filtrate con una
induttanza separata per ogni canale per le valvole finali e filtrate
separatamente anche per lo stadio driver, ottenendo una interazione fra i
due canali quasi nulla, molto vicina alla configurazione dual mono.
I filamenti delle
300B sono alimentati in corrente continua.
L' amplificatore e'
predisposto per utilizzare come valvola finale anche il triodo 2A3,
Grazie
alla cura nella progettazione, all'uso di componenti di elevato livello
qualitativo e di ottimi trasformatori questo amplificatore rappresenta
una delle migliori scelte possibili per il pilotaggio di diffusori a
media od alta efficienza senza eccessivo impegno economico.
VARIAZIONI
SUL TEMA
Normalmente
l’audiofilo è costantemente alla ricerca di qualcosa di diverso,
spesso per convinzione ma ancor più frequentemente per moda. La valvola
finale scelta, la 300B, è senza dubbio quella che riesce ad assicurare
il miglior suono con una potenza ragionevole, ma è senz’altro
possibile montare altri triodi a riscaldamento diretto, come ad esempio
la 2A3, la 45, la 10Y e la 6B4G, od anche valvole non a riscaldamento
diretto ed addirittura neppure triodi, come 6L6, 807, KT88, 6550, EL34.
Per tutte
le valvole citate può rimanere invariato il trasformatore di uscita ma
non quello di alimentazione, in quanto tutte hanno esigenze di filamento
diverse. Il trasformatore di alimentazione dovrà quindi essere richiesto
facendo riferimento allo specifico tipo di valvola finale che si desidera
utilizzare.
Anche le
caratteristiche di griglia sono piuttosto diverse, conviene pertanto
portare il valore dei trimmer di taratura a 100KW
invece dei 50 previsti per avere un maggior margine di regolazione.
Se si
utilizzano valvole non a riscaldamento diretto il catodo dovrà essere
collegato direttamente alla resistenza di misura della corrente, in
pratica direttamente a TP101 per il canale sinistro ed a TP201 per il
canale destro.
Le potenze
ottenibili sono di circa 2 – 3W con la prima famiglia di valvole,
compresa fra 5 e 10W con la seconda. Per la taratura attenzione a non
eccedere i limiti massimi di dissipazione previsti dal costruttore.
Prevengo
una domanda che sicuramente verrà posta: nonostante il circuito montato
sullo stampato 300BSE possa essere considerato uno stadio di pilotaggio
generico per finali a valvole in single ended, piuttosto svincolato dal
tipo di valvola di potenza utilizzata, NON E’ ADATTO per i grossi
triodi di potenza delle famiglie 211, 845, 100 TH, 250 TH e superiori.
Queste valvole hanno esigenze di potenze di pilotaggio ben superiori per
poter suonare come devono, ed i molti che anche commercialmente
realizzano apparecchi con circuiti di pilotaggio simili od inferiori a
questo si accontentano evidentemente di ben poca cosa.
Per rendere
l’idea, si consideri che questo amplificatore completo potrebbe essere
utilizzato come circuito di pilotaggio per le valvole citate, sostituendo
il trasformatore di uscita con un trasformatore di pilotaggio o con una
induttanza di carico anodico. Ovviamente alimentazioni e polarizzazioni
per la valvola finale aggiunta dovranno essere realizzate a parte.
Dichiarazione
Il kit di
montaggio dell'amplificatore Digitex 300BSE è costituito da
componentistica rispondente in pieno alle attuali normative di sicurezza
europee costruiti e distribuiti da aziende primarie negli specifici
settori e da queste certificati quando necessario.
Il circuito
stampato 300BSE.PCB ed i trasformatori di alimentazione, di uscita e le
induttanze di filtro sono di mia progettazione, realizzati da primarie
aziende sotto il mio diretto controllo con l'uso di materiali idonei ad
avere le caratteristiche di isolamento e non infiammabilità previste
dalle norme vigenti.
Il lay-out
del circuito stampato 300BSE.PCB è tale da non provocare disturbi di
tipo radioelettrico ed elettromagnetico. Sono rispettate le distanze di
isolamento minime previste fra le piste in rame.
La corrente
di dispersione fra avvolgimenti primari e secondari e fra avvolgimenti e
nucleo ferromagnetico dei trasformatori ed induttanze sopra indicati è
inferiore a quanto previsto. Il campo magnetico ed elettrico emesso da
detti trasformatori nel loro campo di utilizzo è inferiore ai limiti
indicati.
P.I.
Paolo Franceschi N°
709 Collegio dei Periti della Provincia di Firenze
Paolo
Franceschi/Digitex
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