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  TEAC CDP 6000-AKi (Audiokit improved)

 

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Before Up-Grade

 


 

 

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After Up-Grade

 

Abbiamo scelto un lettore di fascia media dal catalogo della  Prestigiosa TEAC, dotato di ottima meccanica (caricamento centrale) di derivazione Sony, e ci siamo permessi di operare alcune sostituzioni e modifiche, a partire dalla qualità di alcuni componenti, (in particolare i condensatori elettrolitici) per poi finire con l'inserimento di un modulo Operazionale di uscita, e di un circuito di Masterclock a basso jitter.

Sappiamo bene, che a prescindere dall'ottimo progetto ed ingegnerizzazione, che caratterizza tali Macchine, vi è poi una "Legge" relativa all'abbattimento dei costi di produzione, che và ad interessare direttamente la dimensione, la qualità della componentistica elettronica impiegata, ed il relativo tempo di assemblaggio del tutto.

Provate ad immaginare cosa significa collocare un paio di condensatori in polipropilene da 10 uF dentro un lettore CD, che vista la dimensione, magari vanno a finire sullo Chassis con delle fascette di ancoraggio e un paio di fili per il loro collegamento, per un'operazione del genere, sono necessari almeno 10 minuti di una persona specializzata, al costo industriale, di circa 0,60 Euro/minuto ipotizziamo  un extra costo totale all'origine (produttore) di 25 Euro, per quanto dobbiamo moltiplicarlo alla fine della Giusta catena commerciale ?? a conti fatti penso che dovremmo applicare almeno un fattore di moltiplicazione x4 per un totale risultante di circa 100 Euro, è presto intuibile quanto incida il costo del singolo componente e della mano d'opera necessaria alla sua gestione, sul prezzo finale dell'apparecchio, attualmente per contenere i costi, il produttore si avvale di montaggi automatizzati, con conseguente abbattimento del costo di mano d'opera e di collaudo. ecco perchè spesso il DIY (fai da te) aiuta molto, ovviamente le nostre spese di mano d'opera dedicate al nostro Hobby, non le paghiamo.

Questa breve introduzione, ci fa capire chiaramente che fare Tweaking (Up-Grade) non Vuole dire assolutamente screditare la bontà di un qualsiasi prodotto finito, ma casomai significa migliorare alcuni aspetti, che se applicati dal produttore stesso, farebbero salire i prezzi di tali oggetti a fasce di costo più elevate, (non dimentichiamo la concorrenza che esiste tra i vari marchi di apparecchi) un'altro aspetto positivo offerto dal Tweaking, è quello di poter più o meno  "Caratterizzare" l'apparecchio secondo le proprie esigenze personali. (cosa che un costruttore ovviamente non riuscirebbe a fare, se non a livello di massa)

 

Veniamo al Nostro lettore teac CDP6000 al quale abbiamo attribuito il suffisso AKi (Audiokit improved)

 

Non avendo a disposizione lo schema elettrico, abbiamo operato in base all'esperienza (ormai matura di alcuni anni), relativa alle modifiche operate su decine e decine di lettori CD di ogni tipo, prezzi e marchi.

 

Andiamo per ordine di importanza

 

Stadio Di uscita Analogico e partitore/filtro Rf:

la prima cosa che abbiamo fatto, è stata quella di analizzare lo stadio di uscita per verificare l'eventuale esistenza di condensatori in serie al segnale (tali condensatori non sempre sono presenti, in alcune macchine di fascia medio alta, gli stadi di uscita sono realizzati con accoppiamenti diretti, e conseguenti circuitazioni necessarie ad azzerare l'offset).

Ebbene si ! l'abbiamo trovato, è un bel condensatore  ELETTROLITICO polarizzato da 47uF/16V standard in serie al segnale in uscita per ogni canale (C105-C205) abbiamo menzionato la serie standard, anche perchè alcuni costruttori, utilizzano per lo scopo varie tipologie di condensatori, dagli Elettrolitici Bipolari (o non polarizzati) ai famigerati Rubycon Black-Gate con valori che vanno dai 4,7uF ai 220uF, e talvolta usano connettere in serie (con polarità annullate) 2 comuni elettrolitici polarizzati, al fine di ottenere un unico condensatore elettrolitico non polarizzato (si fà prima, e non si inserisce nell'iter produttivo la gestione di altri componenti!) SONO COMUNQUE CONDENSATORI ELETTROLITICI, cioè a base Chimica ! 

Sicuramente un Condensatore POLIESTERE e/o POLIPROPILENE e se vogliamo esagerare, un CARTA & OLIO Suonano Meglio !

Qualcuno si chiederà...ma un condensatore NON elettrolitico di così grande valore..chissà quanto è grande e sopratutto quanto costa ??!!

 

E' presto detto ! anche quì un'altra piccola disquisizione riguardo alla capacità dei condensatori di uscita impiegata nei lettori CD, normalmente il produttore, deve ottenere sulla carta determinate caratteristiche tecniche (in questo facciamo riferimento alla banda passante in gamma bassa), spesso per raggiungere i 5Hz dichiarati, si deve ricorrere a capacità elevate di disaccoppiamento, ma come ben sappiamo, la maggior parte del contenuto musicale dei Dischi che ascoltiamo e sopratutto la maggior parte delle nostre "Catene Audio", non arrivano a riprodurre frequenze inferiori ai 30 Hz, inoltre per i motivi relativi all'ottimizzazione dell'iter produttivo prima citati, non conviene usare un componente diverso da quello che già si possiede, e che è già inserito nelle librerie di progettazione dei circuiti stampati. 

Nella maggior parte dei casi abbiamo verificato (anche strumentalmente) che con un DECIMO della capacità trovata sul lettore, non andiamo a rovinare un bel niente ! in certi casi siamo arrivati addirittura a 0,1uF contro 47uF, comunque queste sono scelte anche soggettive, e dipendono molto dallo spazio che si ha a disposizione all'interno del lettore CD,  è chiaro che un Carta & Olio da 1uF non costa, e sopratutto non è grande quanto un Carta & Olio da 47uF !!!! Idem per i poliestere e polipropilene !! 

A buon Intenditor Poche parole Bastano, (i più smanettoni potrebbero estrapolare il circuito di uscita e poi simularlo, ma con le prove ad orecchio si fà prima)

Tornando al nostro condensatore elettrolitico....l'abbiamo tolto, ed al suo posto abbiamo inserito 2 pin a tulipano (vedi zoccoli per circuiti integrati), abbiamo provato sonicamente almeno 10 Marchi e tipologie di condensatori (Poliestere, Polipropilene, Carta & Olio, semplice o doppia metallizzazione, film&Foil, armature alluminio, Zinco, Stagno, Rame  ecc...) Alla fine abbiamo optato per dei Poliestere di Ottima fattezza, questo per non salire Troppo con il costo Totale delle modifiche eseguite

 

 

Abbiamo continuato nel percorrere il circuito stampato e ricostruire lo schema elettrico di uscita, fino all' amplificatore Operazionale (U301) un Operazionale duale JRC4558, abbiamo rimosso il circuito integrato, ed al suo posto abbiamo inserito uno zoccolo con pin a tulipano di buona qualità, questo con lo scopo di provare altri Operazionali, o addirittura inserire un "Modulo" appositamente costruito per questo tipo di impiego, alla fine ci abbiamo Inserito un modulo AD 825

 

Nel percorso dagli RCA di uscita verso l'Operazionale abbiamo incontrato un condensatore da 1000Pf (C106-206) direttamente connesso in parallelo all'uscita del lettore, ATTENZIONE Ci sono capitate delle macchine ai quali questo condensatore era stato TOLTO del tutto, non consigliamo la sua rimozione assoluta, anche se la risposta in gamma altissima (forse quella inudibile !) ne potrebbe beneficiare, chi ha progettato il Partitore e Filtro in Uscita, non è un fesso ! Noi lo abbiamo semplicemente sostituito con un condensatore più performante.

 

Sempre nello stesso percorso, c'è un partitore a "T" formato da un paio di resistenze in serie al segnale (R105-205  R108-208), ed una verso massa, (R107-207), quelle montate sul lettore, sono del tipo microminiatura, spesso abbiamo trovato su altri lettori, resistenze a montaggio superficiale (SMD)  purtoppo anche le resistenze poco...ma SUONANO !! 

Quelle in serie le abbiamo sostituite con delle Allen Bradley NOS ad impasto di carbone da 0,5 W

 

Per ultimi sono stati individuati i condensatori elettrolitici di disaccoppiamento (C308-309) presenti sulle alimentazioni Duale dell' Operazionale di uscita, ed i condensatori elettrolitici (C618-619) subito a valle dei due regolatori di tensione (U603-604) che alimentano tutto il circuito analogico. Li abbiamo sostituiti con degli "Elna Starget"

 

Buffer Corrente Tensione e DAC:

C'è poco da fare quì, la funzione Buffer Corrente/Tensione è stata probabilmente affidata ad un circuito integrato (U304) in tecnologia SMD direttamente saldato sotto il circuito stampato, il DAC ovviamente IDEM e non si tocca !!!

Ci siamo limitati a sostituire i condensatori elettrolitici esistenti (C301-303-305-504-506-511-522-525-529-534) Con "Elna Starget" e quelli di piccolo valore (0,47uF e 1 uF) con Wima Polipropilene.

 

Alimentazioni:

L'ultima analisi relativa ai componenti elettronici impiegati è stata applicata ai restanti condensatori elettrolitici  presenti nei vari stadi di alimentazione (a partire dal ponte di diodi in poi) ovviamente i condensatori più determinanti nella resa sonica, sono quelli più vicini agli stadi di conversione, Buffer e stadio di uscita analogico, ecco perchè non abbiamo esagerato con una sostituzione ad oltranza, (risparmiando i grandi  condensatori di livellamento (appena dopo i diodi raddrizzatori), ed i condensatori sui circuiti di servocontrollo e display)

Tutte le regolazioni di tensione, sono ovviamente affidate a circuiti integrati standard di varia tipologia.

Esistono in commercio anche dei moduli regolatori di tensione realizzati su piccole piastrine a componenti discreti in tecnologia SMD, molto compatti, costruiti in maniera da essere facilmente inseriti al posto dei comuni regolatori, ma il loro costo è alquanto elevato, avremmo sicuramente superato il Budget Totale. 

 

Ultima analisi è stata dedicata ai condensatori di bypass (quelli in parallelo ai vari elettrolitici) normalmente i costruttori impiegano dei multilayer o ceramici, purtroppo per i condensatori che esplicano la funzione di smorzamento dei picchi ci siamo imbattuti su condensatori ELETTROLITICI di piccolissima capacità dell'ordine di 0,47 e 1 uF, qui è stato veramente necessario TOGLIERE i condensatori elettrolitici, Comunque ne abbiamo sostituito una buona parte con dei Wima polipropilene.

 

Oscillatore:

Abbiamo semplicemente rimosso il quarzo, ed al suo posto abbiamo implementato un circuito Generatore di Masterclock ad alta precisione e basso Jitter, completo del suo alimentatore dedicato.

 

 

Cavo di Alimentazione e Trattamento antirisonante:

Il cabinet è stato trattato con alcune placche Smorzanti "Dampkit"

Il cordone di alimentazione è stato sostituito con Cavo effetto filtro della Rinomata Cablerie D'Eupen

 

Zeppilli Mauro

 

 

Il CDP 6000 TEAC non è più disponibile  -  CDP 6000 TEAC is NOT available more

 

CDP6000 AKi (salvare l'oggetto sul disco ed aprirlo come file di Excel)

 

 

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mercoledì 02 luglio 2014


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